iniziazione al vino

Il blog è pensato per tutti gli interessati al mondo enologico. Ogni vino, oggi, è parte di una narrazione che va ben oltre le qualità intrinseche del prodotto stesso. Gli appassionati avvertono la necessità di instaurare un legame con il prodotto, puntando sul vissuto, sull’approccio, sull’esperienza, sulle storie gli aneddoti che vi sono associate e il vino si presta particolarmente a creare feeling con le persone introducendole nella realtà dei luoghi in cui nasce, nel talento, nella produzione e nella narrazione di una storia autentica che lo rende unico e riconoscibile. A tutti piace bere ma pochi sanno bere bene poiché il mondo del vino è molto articolato concatenando il prodotto, la sua trasformazione e conservazione, le implicazioni culturali, il rapporto con il territorio e le comunità locali, l’immaginario, lo stile di vita. Le “narrazioni” che leggerete vogliono essere sempre legate ai territori, alla cultura e all'arte. Il progetto nasce quindi dalla volontà di narrare una storia a volte in maniera molto divertente e pratica, a volte divulgativa, a volte più profonda ed esistenziale di questo mondo. Bere il vino deve essere quindi un Atto Culturale come nella religione è un atto Simbolico.

IL VINO E L’ARTE CONTEMPORANEA

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Alessandra Montagno, Wine Designer

Inizia con questo articolo una rassegna di racconti a spasso per l’italia, di regione in regione, per segnalare delle iniziative molto interessanti che legano la passione del vino alla passione dell’arte.

L’eleganza e la poesia del vino non può che sposarsi con l’arte e come architetto voglio sensibilizzare a come siano affini questi due mondi e come lungimiranti wigneron sia giovani che di antica stirpe si avvicinano all’arte come espressione artistica innanzi tutto del territorio. Anche l’architettura nasce come vedrete come espressione ed integrazione col territorio ove il rapporto tra dentro e fuori tra tradizione e innovazione si perde abbracciato dalla natura circostante.

Il caso di Alois Lagender come vedrete è emblematico;  Il valore della Azienda Rocca  delle Macie è nella continuità della tradizione mentre  i giovani wigneron Sardi della azienda Surrau hanno un respiro più giovane e internazionale.

Alto Adige

Azienda Aloisagender http://www.aloislageder.eu

Arte Contemporanea, Architettura Bio  e Vini Bio

Facciamo entrare la natura in cantina!” Fu questo l’intento che guidò la mano di Alois Lageder nella progettazione della nuova cantina all’interno della storica tenuta Löwengang. Entrata in funzione nel 1995, realizzata nel rispetto dei criteri della sostenibilità con materiali bioedili e con sistemi energetici all’avanguardia, la nuova sede fece subito scuola, imprimendo una spinta decisiva all’architettura sostenibile in Alto Adige.

L’uso oculato e sostenibile delle risorse naturali è un principio fondamentale della filosofia aziendale e quest’idea che ha indotto a convertire i  vigneti alla coltivazione biologico-dinamica . La nuova costruzione spicca per la leggerezza della sua struttura e per il ruolo dominante di materiali naturali come il legno, la pietra naturale e il vetro. Vi si utilizzano fonti energetiche alternative, rinnovabili e disponibili in loco, come dimostrano il riscaldamento con pannelli radianti ipotermici a soffitto, il recupero termico dell’aria di ventilazione o i collettori solari per il riscaldamento dell’acqua sanitaria. Inoltre, per produrre energia elettrica in modo efficiente e senza inquinamento atmosferico o acustico, è stato installato un impianto fotovoltaico che a suo tempo, nel 1995, fu il primo in Italia a essere realizzato in queste dimensioni.

Alois Lageder oltre a fare il vigneron è anche Presidente di Museion, il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Bolzano. Lageder ha invitato un gruppo di artisti italiani a soggiornare nella sua tenuta perché potessero confrontarsi con il territorio, lo spazio, le vigne e le persone per trovare direttamente gli spunti di ispirazione.

Una volta ispirati dal genius loci, gli artisti tornano nei loro laboratori e danno vita a opere d’arte e installazioni che trasformano in linguaggio artistico la filosofia con cui Alois Lageder gestisce la propria azienda, ossia come luogo d’incontro fra la natura e la tecnologia.. È proprio questa la tematica ispiratrice del progetto artistico di Alois Lageder: giocare creativamente – in modo ironico o riflessivo – sull’interazione eterna fra il dentro e il fuori, la natura e l’uomo, i vigneti e il vignaiolo, la tradizione e le tecnologie più raffinate.

Finora sono stati 14 gli artisti (europei e statunitensi) che hanno preso parte al progetto artistico Tenuta Löwengang, sempre liberi di scegliere la tecnica loro più congeniale, e di decidere in quale punto della tenuta esporre le loro opere. Non stupisce, dunque, che i risultati siano così variegati: alcuni assai spettacolari, come l’idea dell’americano Thom Merrick di installare una statua a forma di spirale alta dieci metri per simboleggiare un cavaturaccioli, altri quasi poetici, come i Long Bronze-gilded Drops; dell’artista olandese Irene Fortuyn-O’Brien, gocce velate di bronzo che scendono lungo una parete di roccia all’interno della cantina.0% del consumo elettrico giornaliero della tenuta.

Degna nota quindi alla cura delle etichette assolutamente ricercate nella cromia, nella forma e nel design.

Nella guida 2013 Guida ai Vini d’Italia Bio è stata premiata come Azienda dell’anno.

ALOIS LAGEDER Alto Adige Red Tenutae Lageder Cor Römigberg 2008 
Score: 90 Wine Spectator.. Annata 2010 .Supertre stelle I vini di Veronelli 


Toscana

Azienda Rocca delle Macie http://www.roccadellemacie.com

Il Vino come opera d’arte e l’arte come mezzo per comunicare il vino.

La famiglia Zingarelli attraverso l’organizzazione di premi internazionali volti a promuovere da un lato l’arte contemporanea e ad aiutare giovani artisti a far conoscere il proprio talento, e dall’altra a parlare della propria passione per l’arte di fare il vino con mezzi diversi da quelli canonici.

Iniziata 17 anni infatti, dal 1991 l’azienda è stata promotrice del Premio di Canto Lirico Rocca delle Macìe, divenuto un must nel calendario dei concorsi lirici internazionali.

Nel 2010 invece ha organizzato la prima edizione del Premio di Pittura Zingarelli-Rocca delle Macìe. Italo in padre, nel corso della sua vita egli ha sempre coltivato un’attenzione particolare verso tutti quei giovani che, come  lui, cercavano di realizzare i propri sogni. Ed è da qui che nasce il desiderio di Sergio e della sua famiglia di istituire un premio di pittura e continuare a scrivere quella storia infinita che lega l’arte al vino e alla vita dell’uomo.Il premio ha una cadenza biennale. La terza  edizione del Premio si terrà nel2014.www.premiodartezingarelli.org

Il Chianti Classico Riserva di Fivizzano ha appena ottenuto i tre bicchieri del Gambero Rosso e i cinque grappoli dei Duemilavini 2014 e un altro grande riconoscimento da uno dei critici più influenti del mondo del vino: James Suckling premia con 93 punti.

Sardegna

Azienda Vigne Surrau  www.vignesurrau.it.

La  vera tradizione, una vera innovazione 

Una azienda giovane che ha attinto dalla  tradizione  la scelta dei vitigni da coltivare, Vermentino di Gallura, Cannonao di sardegna , Carignano e Muristellu ma innovazione nei metodi di vinificazione e nelle sperimentazioni enologiche.

Nel solco della tradizione la scelta della costruzione della Cantina con materiali locali, pietra e legno tradotti in una architettura contemporanea che si integra attraverso grandi vetrate col territorio che compare anche nelle etichette delle bottiglie su cui è rappresentato lo skyline dei monti San pantaleo che connotano in maniera decisiva il paesaggio di Arzachena.

Giovane e innovativa è quindi la scelta di ospitareuna galleria d’arte in cui avvengono eventi per giovani arrtisti e in particolar modo i proprietari hanno deciso di promuovere  un concorso internazionale di fotografia www.surrauphotowin.it  che è approdato a Berlino , Parigi, Madrid.

Promuovono inoltre la Rassegna Menotrentuno www.menotrentuno.it dedicata ai giovani fotografi di tutta Europa under 31.

Il Vermentino di Gallura DOCG Superiore Sciala 2012 ha appena ottenuto i Tre Bicchieri G Gambero Rosso 2014.

 

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Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 4 dicembre 2013 da in vino.
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